| NON SI PUÒ ARRIVARE SENZA NEPPURE PARTIRE |
| Il sentiero che conduce a Dio è lungo. Talvolta è anche tortuoso |
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. Sbaglia chi concepisce il mistero di Dio in termini statici, magari nascosto in qualche testo tenuto gelosamente sotto chiave in un forziere.
. Dio è sceso dal cielo. Proprio agli inizi del Vangelo, Gesù Figlio di Dio, si immerge nelle acque del Giordano e lì raggiunge i peccatori pentiti, che sono in cerca di un battesimo di purificazione. . Dio ha deciso di disperdersi tra la gente per vivere in mezzo a loro come uno di loro.
. Non meraviglia che Dio, nelle Scritture, abbia scelto come suo nome "Dio con noi", Emanuele. |
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| oggi MOLTI CREDENTI NON CONSIDERANO aspetti basilari del rapporto con Dio |
la fede equivale al percorrere un lungo sentiero: è proprio il percorrere questo sentiero a costruire il rapporto con Dio
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Le prime pagine della Bibbia propongono, al riguardo, un insegnamento chiarissimo:
- l’uomo è nato nella casa di Dio
- Dio lo ha creato a sua immagine
- "allora" Dio e l’uomo vivevano insieme
- la religione era, quindi, tutt’uno con la vita
- "misteriosamente", non è detto come e quando, è cambiato tutto
- il male, col suo potere deviante, ha come soggiogato uomo e donna
- ha loro radicalmente cambiato l’animo
- Adamo ed Eva hanno percepito la vita in modo inedito
- così, hanno deciso di vivere a modo loro
- sono stati allontanati dalla casa di Dio
- la religione ha assunto forme e funzioni radicalmente nuove
- sulla terra, l’uomo la sviluppa in una condizione di lontananza e di contrasto
- infatti, è segnata fin dalla sua radice dal peccato
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