| UN LEGAME INSCINDIBILE |
| Per il cristiano la solidarietà fluisce dal cuore stesso della sua fede |
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Chi ha deciso di seguire Gesù, come discepolo fedele, sa che questo è un testo chiave. Costui trova che sia necessario meditare ripetutamente questi versetti.
Mettono in luce una forma necessaria che la sua fede religiosa deve assumere, se vuole vivere.
Giacomo 1,
[14] Che giova, fratelli miei, se uno dice di avere la fede ma non ha le opere? Forse che quella fede può salvarlo? [15] Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano [16] e uno di voi dice loro: «Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi», ma non date loro il necessario per il corpo, che giova? [17] Così anche la fede: se non ha le opere, è morta in se stessa. [18] Al contrario uno potrebbe dire: Tu hai la fede ed io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, ed io con le mie opere ti mostrerò la mia fede.
[19] Tu credi che c’è un Dio solo? Fai bene; anche i demòni lo credono e tremano! [20] Ma vuoi sapere, o insensato, come la fede senza le opere è senza calore? [21] Abramo, nostro padre, non fu forse giustificato per le opere, quando offrì Isacco, suo figlio, sull’altare? [22] Vedi che la fede cooperava con le opere di lui, e che per le opere quella fede divenne perfetta [23] e si compì la Scrittura che dice: E Abramo ebbe fede in Dio e gli fu accreditato a giustizia, e fu chiamato amico di Dio.
[24] Vedete che l’uomo viene giustificato in base alle opere e non soltanto in base alla fede.
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| rendere Dio "tutto" |
| Il cristiano considera la sua solidarietà il servizio di chi sta all’ultimo posto |
Ogni cristiano misura ininterrottamente la sua fede col metro fornito da un altro testo chiave.
Luca 17
[5] Gli apostoli dissero al Signore: [6] «Aumenta la nostra fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granellino di senapa, potreste dire a questo gelso: Sii sradicato e trapiantato nel mare, ed esso vi ascolterebbe.
[7] Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà quando rientra dal campo: Vieni subito e mettiti a tavola? [8] Non gli dirà piuttosto: Preparami da mangiare, rimboccati la veste e servimi, finché io abbia mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai anche tu? [9] Si riterrà obbligato verso il suo servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti? [10] Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare».
Per questo,
- il cristiano opera nel segreto.
- Non cerca gloria o ricompense terrene.
- Non agisce in vista di tornaconti personali
- Se in lui c’è giustizia, lo deve a Dio e non al suo agire perché la fede non nasce dalle opere, ma dalla grazia.
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| SE DIO È "TUTTO", LA SOLIDARIETÀ È "PIENA" |
| La solidarietà è più e altro che un semplice hobby |
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Il cristiano sa molto bene che il suo futuro ultimo dipende dall’avere vissuto in pienezza la solidarietà richiesta dal Vangelo in forme multiple e complementari.
Per questo si misura quotidianamente su un altro testo biblioco
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Romani 2
[5] Tu, con la tua durezza e il tuo cuore impenitente accumuli collera su di te per il giorno dell’ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio, [6] il quale renderà a ciascuno secondo le sue opere: [7] la vita eterna a coloro che perseverando nelle opere di bene cercano gloria, onore e incorruttibilità; [8] sdegno ed ira contro coloro che per ribellione resistono alla verità e obbediscono all’ingiustizia.
. [9] Tribolazione e angoscia per ogni uomo che opera il male, per il Giudeo prima e poi per il Greco; [10] gloria invece, onore e pace per chi opera il bene, per il Giudeo prima e poi per il Greco, [11] perché presso Dio non c’è parzialità.
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